
La miglior interpretazione del passo spinta
Sepp Chenetti ci propone un approfondimento su questo passo
03/02 | di Redazione |
Il nostro supertecnico, famoso in tutto il mondo per il lavoro svolto ai tempi di Torino 2006 con i fondisti e ora con la squadra dei combinasti, ci propone attraverso la clip allegata alcune considerazioni per migliorare e rendere più efficace il passo spinta. La posizione ottimale del bacino è alla base di tutto il lavoro svolto da Chenetti: come fare in modo che la spinta di braccia sia il più efficace possibile e di come la spinta dello sci non subisca dispersioni ma produca il maggior incremento all'andatura del fondista. Come sempre Sepp esegue anche la dimostrazione dell'errore più comune in cui incappano gli sciatori nell'esecuzione di questo passo: un busto troppo spezzato in avanti a fine spinta può compromettere l'efficacia della spinta stessa. Potrebbero sembrare dei dettagli di poca importanza ma sull'arco di una gara di fondo possono far risparmiare minuti preziosi…
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